Pera - Spinacarpi
Famiglia: Rosaceae
Genere: pyrus
Specie: p. Communis
Nome locale: ( pera d'vern)
Origine e diffusione: antica varietà di origine italiana,già nota agli antichi romani, molto diffusa nella v. giovenco, nel passato è stata fonte di reddito per molte famiglie, sono presenti nella valle straordinari patriarchi ultrasecolari.
Albero: vigoroso, rustico, produttivo.
Epoca di raccolta: seconda decade di ottobre.
Frutto: turbinato appiattito, con peduncolo lungo sottile e ricurvo; buccia liscia lievemente ruvida, resistente verde, verde chiaro, giallastra a maturazione con lenticelle rugginose; pezzatura media, con peso medio gr. 150-200
Caratteri della polpa: bianco-giallastra , semifine, soda, granulosa, acidula zuccherina aromatica e succosa.
Caratteristiche agronomiche: produttività elevata, alternante
Fitopatie: cancri rameali
Conservazione: fino ad aprile.
Consumo: da novembre
Note e bibliografia: Gallesio grande pomologo, riteneva che la Spinacarpi fosse una antichissima varietà già coltivata dai romani e corrispondente alla pera Picena gia descritta da Plinio il Vecchio e nominata nei suoi discorsi da Pier Andrea Mattioli nel 500 (medico e botanico); la Spinacarpi al Gallesio piaceva moltissimo, anzi quando era matura al meglio, affermava essere per lui la migliore fra tutte le pere, " ... per me cotta è buonissima"