Monte Mezzana

Carratteristiche

  • difficoltà: escursione facile;
  • dislivello: 700 metri circa;
  • tempo di salita: 3 ore;
  • durata complessiva: 5-6 ore;
  • segnaletica: assente.

Descrizione

Premessa: questa escursione può essere effettuata tal quale, partenza e ritorno a Sulla Villa,  ma si presta molto bene - per gli escursionisti un poco più allenati - al collegamento con quella per  Monte Miglio.

Salita: l'escursione vera ha inizio da Sulla Villa, che è raggiungibile da Ortona anche a piedi  ( 15 minuti circa).Il sentiero parte dal piazzale della Chiesa,  prosegue in leggero falsopiano prima per poi salire fino all'imbocco della ' fossa '; attraversata questa prosegue all'interno  del rimboschimento  fino al sentiero carrozzabile sullo spartiacque e che proviene dalla strada provinciale della Scalera.

Questo sentiero conduce ai piedi della cima che è poi facilmente raggiungibile a quota 1790 metri.

Discesa: la discesa presenta alcune alternative:

  1. dalla cima si scende il fianco senza sentiero (facile) verso ovest fino ad un bosco di pino silvestre; seguendo il sentiero del rimboschimento si torna alla Fossa e quindi a Sulla villa;
  2. dalla cima si scende alla spianata di Bocca Mezzana, verso sud , si discende il Vallone Mezzana fino a Santa Maria. E' la soluzione più difficile ma non è comunque pericolosa.
  3. raggiunta Bocca Mezzana, verso Sud ed in direzione Monte Miglio, si prende il sentiero Italia effettuando il collegamento con l'escursione a Monte Miglio. E' la soluzione più bella ma più lunga (5 ore).

Osservazioni Naturalistiche

Dalla cima, con giro completo da nord ad ovest, si notano tutte le montagne più importanti d'Abruzzo:  dal Gran Sasso al Sirente ed al Velino; dopo la piana del Fucino ed uno  sfondo con le montagne del Lazio, il Monte Marsicano e la Camosciara, poi il Genzana ed infine  ad est la Maiella con il Monte Amaro.

Flora: sono presenti subito dopo Sulla Villa molti esemplari di maggiociondolo - laburnum anagyroides - che in maggio porta infiorescenze penduli di colore giallo oro vivo: è però una pianta da non toccare perché velenosa in tutte le sue parti.

 A cura di Riccardo Maggi