4-08-2007 16:46

Ingenti danni alle colture della Valle del Giovenco

Le colture della valle sono messe a dura prova dalla siccità che dura da tre mesi, dalle temperature elevate e dal vento che soffia caldo come l'alito del drago.

Le piante di melo, per difendersi lasciano cadere a terra foglie e frutti. Sofferenti sono anche gli animali al pascolo. Le api non "fanno miele", gli uccelli non trovano di che cibarsi e, in stormi si posano sulle colture pregiudicando il raccolto. Mele e pere decimate da cornacchie, gazze ecc. Di pioggia neanche a l'ombra, giovedì scorso (23 maggio) sembrava la volta buona. Nel pomeriggio sono cadute poche gocce. Poi un forte vento ha tormentato la montagna bruciata, quasi a scuoterla per liberarla dal mantello nero. La cenere dispersa nell' aria ha oscurato il cielo di Ortona.

Cielo plumbeo e, di pietra quello di Carrito, coperto dalla polvere di cava. Un vero e proprio tifone si è abbattuto lungo la dorsale montuosa Monte Tricella - Parasano, causando gravi danni alle colture  di Rivoli, Cesoli e in parte a quelle di Ortona.

Alberi rotti, letti di mele per terra. Danni anche ai tetti di alcune case.

Prima o poi torneranno le piogge, il fresco e forse l'inverno!

J.S.