Frutti minori - Cotogno

Famiglia:  rosaceae
Specie botanica: Cydonia oblunga L.
Habitat: Il cotogno è una specie arborea antica di origine dell'Asia minore e del Caucaso; ha un apparato radicale superficiale, quindi  è abbastanza sensibile alla siccità, preferisce terreni neutri, essendo sensibile al calcare attivo, mentre è resistente alle basse temperature.

Pianta: il portamento del cotogno è generalmente arbustivo o cespuglioso, tronco è eretto con ramificazioni espanse, la corteccia è grigio scuro. I germogli sono di colore bruno-verde con lenticelle.
Frutti: Il frutto del cotogno è un pomo di forma e pezzatura variabili (periformi, meliformi). E' ricoperto da un'abbondante peluria che scompare con la maturazione, in questa fase il frutto assume una colorazione giallo dorato. La palpa è di colore bianco-giallastro, è soda, acida ed astringente, per cui non si presta all'utilizzo per il consumo fresco*
La maturazione del frutto in Val Giovenco avviene nella seconda decade di novembre.

Usi principali: viene normalmente utilizzato per farne: mostarde, marmellate, cotognate, gelatine, ratafià e prodotti distillati e un vinello niente male chiedete al "pittore" di Ortona.

Note: abbastanza diffuso in Val Giovenco,viene coltivato solo da pochi amatori.

Bibliografia: E. Bellini; E. Giordani; Calderini edagricole - Frutticoltura n°10 ottobre 1999

* Secondo me, quando il frutto è maturo è buonissimo, crudo tagliato a fettine sottili.