Fagiolo

Fagiolo (Phaseolus Vulgaris l.)

Il Fagiolo è originario del continente americano dove cresce spontaneamente sugli altopiani del centro america e sulla Cordigliera delle Ande del Sud America. La domesticazione e l'evoluzione sono durate 7000 anni, durante i quali il fagiolo si è trasformato da pianta selvatica, confinata in alcune aree, a  pianta coltivata in tutto il mondo, e principale leguminosa per l'alimentazione umana. I fagioli  borlotti secchi, cotti contengono: acqua 70,2 %, proteine 6.9 %, amido 14.0 %, zuccheri 1.0 %, fibra 6.28 % , Kcal 93. Contenuto in minerale ( per 100 g di prodotto ) mg: fosforo 127, ferro 2.3, potassio 282, calcio 46, zinco 1.2. L'introduzione della specie in Val Giovenco è assai incerta (terra di emigrazioni) sicuramente il massimo splendore della coltura risale agli anni 60; veniva coltivato prevalentemente lungo le rive del fiume Giovenco a partire da Sotto San Sebastiano, Casalotti, Rosce, Codardo, Rosacco, Vicenna, prato Cantina fino alle Collecchie; ancora oggi è possibile vedere i canali di terra che servivano per convogliare l'acqua, da utilizzare per irrigare le colture. Il resto della produzione proveniva e proviene dalle aree ubicate in prossimità delle numerose fonti della valle(f. Gemma, f. S. Felice, f. di S. Villa, f. Giusta e f. di Sale ....) tutte ubicate dentro o vicino i paesi. Le varietà più coltivate sono: Borlotto, Cannellino e Fagiolo a Pane.

Bibliografia: P. Ranalli,  leguminose e agricoltura sostenibile - Calderini edagricole