Cesoli

Dopo l'anno 294 a. C. Con la distruzione della città di Milionia sorsero sparse lungo la Valle del fiume Giovenco varie aggregazioni urbane più o meno grandi.
Una di queste, "Cesule", sorse a poca distanza ove era localizzata la città distrutta dai romani.

Cesoli ebbe la chiesa di S.Tommaso, menzionata nella bolla del papa Clemente III " Sancti Thomae de Cesulis" localizzata nella parte alta del paese, della quale non rimangono che poche tracce.

Nel periodo medioevale, con il venir meno del riferimento religioso, il tessuto urbano si ridimensionò notevolmente fino alla consistenza di pochi ricoveri ad uso degli allevatori.

Solo dopo la metà del ‘600 cominciò la lenta rinascita urbanistica e demografica del paese la quale raggiunse l'apice nella metà del secolo scorso.

Oggi si presenta compatto ma ordinato e declive verso il fiume Giovenco che tumultuoso scorre a poche decine di metri. I punti di riferimento sono la Fontana con la sua espressiva epigrafe posta a ricordo e testualmente cita:

IX NOVEMBRE MCMXII
Cesoli festante attinge oggi nel cuore della Borgata
le fresche acque di Sambuco
applaude la cittadinanza alla bella opera igienica
brevemente compiuta dopo lunga attesa
auspicio a maggiori pubblici lavori
necessari per il continuo miglioramento del paese
di pari passo all'evoluzione delle coscienze.

Il 9 novembre del 1912 cominciavano a sgorgare dalla detta fontana le acque di una sorgente, chiamata Sambuco, posta a metà del monte Faito il quale sovrasta il paese.
Agli inizi degli anni trenta del secolo scorso, per far fronte a maggiori esigenze idriche da parte della popolazione e a causa dei cali della sorgente, l'originaria condotta venne allacciata al costruendo acquedotto che, dalle sorgenti della "Ferriera " in tenimento del Comune di Bisegna, doveva approvvigionare il comune di Pescina.
A pochi metri dalla detta fontana si trova la piccola e caratteristica chiesa del paese costruita nel 1905 e dedicata al "Sacro Cuore di Gesù" .

(Altre notizie sul paese e sulle attività e realizzazioni della locale pro-loco si possono trovare sul sito internet : http://www.proloco-cesoli.it/).

Colle Cesoli

Attraversando la frazione di Cesoli fin quando si lascia il paese ad Ovest, s'intraprende una strada campestre ed completamente inalberata, alla cui sinistra dirupa verso il fiume Giovenco una valle ad imbuto denominata " Vigne di Cesoli".

La denominazione è dovuta al microclima favorevole della zona che permetteva la coltivazione della vite. Quanto detto è testimoniato oltre che dal nome, dalla presenza in loco di una caratteristica vasca, ricavata interamente nella roccia, usata per pigiare l'uva prodotta in quel luogo.

Proseguendo oltre fino al limitare del colle denominato Cesoli si presta alla vista uno dei più caratteristici panorami del territorio. Trattasi di un vero e proprio canyon sul cui fondovalle, nascosto tra la lussureggiante vegetazione scorre il fiume Giovenco.
Guardando con attenzione si possono facilmente individuare nella roccia le varie stratificazioni prodotte dall'erosione fluviale in milioni di anni.

Remo de Matteis

Articolo gentilmente concesso dal sito: www.comune.ortona.aq.it