Scorzone

Tuber aestivum Vittadini
Nome scientifico: Tuber aestivum. Il nome deriva dal latino aestivum che indica la stagione di maturazione dei carpofori.
Nome comune: scorzone estivo; la prima parte del nome si riferisce alle grosse dimensioni delle verruche piramidali, che ne caratterizzano il rivestimento o peridio, che appare come una spessa e consistente "scorza".
Forma e dimensioni: il carpoforo ha diametro variabile da 2 a 10 cm e presenta una forma subglobosa, tuberiforme o irregolare in quanto risulta spesso sagomata dal pietrame presente nel terreno in cui cresce e può raggiungere il peso di mezzo chilo.
Peridio: a superfice verrucosa, di colore nero, con grandi verruche piramidali, sporgenti di grosse dimensioni che gli conferiscono una tipica rugosità e consistenza.
Gleba: di colore nocciola chiaro con numerose venature sterili biancastre..
Odore: delicato e gradevole ricorda l'aroma dei funghi; tenue da giovane, più intenso a completa maturazione.

Sapore: simile a quello dei porcini.
lo scorzone meno caro e pregiato di altri tartufi, trova la sua esaltazione con i piatti a base di carne e selvaggina; si presta in modo particolare per preparare i fondi di cottura, salse di accompagnamento, per condire le fettuccine, frittatine, sui i crostini ecc ..

Composizione del tubero (per 100 g.): Acqua 82,6 g, Azoto 0,9 g, Azoto proteico 0,2 g, Proteine 4,1 g, Lipidi 2,1 g, Glucidi 2,0 g, Fibra 0,4 g, Sodio 40 mg, Potassio 188 mg, Zinco 2,8 mg, Rame 1 mg, Calcio 12,4 mg, Magnesio 8,1 mg,  Ferro 3 mg.